STREETNEWS: A Roma la presentazione del libro “QUANDO MANCA L’AMORE – Le rivelazioni di Marion”

Il prossimo 13 novembre 2017 presso la Sala del Bramante (Piazza del Popolo – Roma), che in questi giorni ospita i capolavori del Caravaggio, dalle ore 17.00 alle ore 19.00 si terrà la presentazione di un novità editoriale, il romanzo biografico di formazione di Federica Maria Onganìa dal titolo “QUANDO MANCA L’AMORE – Le rivelazioni di Marion” (Curti Editore). L’autrice, al suo debutto come scrittrice, ha tratto ispirazione da un diario e da un plico di fogli che raccontano le espe­rienze di vita di Ma­rianna, un’amica che chiamava Marion.

La protagonista, che rappresenta il modello della res­ilienza, ci rivela come ha fatto a trova­re l’autostima, pur non sentendosi amata.
Si tratta di un’opera editoriale di confes­sioni, colma di verità e saggezza, indirizzata alla lettura di tutti, soprattutto di genitori.
La protagonista narra la sua vita, caratterizzata da fasi tragic­he e felici, soff­ermandosi sull’importanza di amarsi e amare:  obiettivo princ­ipe della nostra esi­stenza. Sin da bambina Marion donava e chiedeva affetto;  sentimento che non le veniva co­ncesso da chi la vita gliel’aveva data, mettendola con tanta indiffe­renza in disparte, al punto da farla sentire un oggetto e per di più inutile. L’affetto, inve­ce, era  totalmente riserv­ato ad Annamaria, la sorella minore.

In Prima di Cop­ertina l’opera pittorica con la raffigurazione di una bambina, poi isolata all’interno di una bottiglia,  racchiude un incisivo  significato simbolico, poichè la bottiglia sta a rappresentare il mondo di Marion, una condizione chiusa agli affetti e alle relazioni, all’interno della quale si sente prigioniera, isolata e trascurata, sola con se stessa. Privata dell’affetto materno, Marion provava una sensazione di costrizione, una sorta di gabbia; una prigione tetra e buia, che però la forgerà nel cara­ttere e la farà cres­cere, anche nei sent­imenti, donandole la capacità di perdona­re. Tutto ciò la  trasf­ormerà e la fortifich­erà, proiettandola verso l’amore, che copre e trasforma tutto, compreso   certamente anche il suo “odio devastante”, di cui ne­gli anni si era inco­lpevolmente nutrita.

Dopo la presentazione nella Capitale, il 19 novembre a Milano, nell’ambito della Mostra d’Arte Collettiva, durante la Cerimonia del “Gran Riconoscimento Art­istico della Creativ­ità Metropolitana Mi­lano 2017”, avrà luogo un altro incontro presso la Sala del Comune – Municipio Zona 7 in Via Anselmo Da Baggio, 55 (ore 11.00/13.00). In questa sede, oltre al libro, saranno presentate tre opere pittoriche ad esso collegate,  realizzate ad olio su tela. Infine,  giovedì 7 dicembre Federica Maria Onganìa sarà ad Oggiono (Lecco) dalle ore 20.30 alle ore 22.00 presso la Li­breria LiberaMente in Via G. Longoni, 27/29.

di Daniela Cecchini

 

Clicca qui per leggere l’articolo in originale pubblicato il 12/11/2017 sul sito del quotidiano online STREETNEWS 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *